Out of home: aumentare la fiducia e credibilità del brand

Out of Home e le sue enormi potenzialità


Abbiamo parlato a lungo delle possibilità che offre l’Out of Home: delle differenze tra le affissioni pubblicitarie e dell’importanza della pianificazione strategica. Oggi vogliamo soffermarci sulla costruzione del brand, sulla sua identità e come sfruttare tutti i media per essere sempre riconoscibili.

Out of Home per la brand identity

Prima di tutto è importante conoscere ogni termine che ruota intorno al mondo del marketing e dell’advertising, prima ancora di parlare di Out of home advertising.

Iniziamo con la definizione di brand identity, ovvero tutti quegli elementi che rendono il marchio riconoscibile nella mente del consumatore e che vanno a rappresentare gli obiettivi e i valori aziendali, da non confondere con il solo nome dell’azienda.

Costruire una brand identity per la propria attività, quindi, serve a creare un’immagine che possa ricordare delle sensazioni nel pubblico di riferimento.

“Ok, ho capito di cosa state parlando, ma in che modo posso affermare la brand identity della mia attività?”

Molto probabilmente questa è la domanda che vi state ponendo proprio ora.

Continuando a leggere scoprirete tutti gli strumenti utili per comprendere come costruire il vostro brand nel migliore dei modi.

I touchpoints

Abbiamo compreso che per avere una presenza forte nella mente dei consumatori è importante evocare delle sensazioni, suscitare delle emozioni.

Tutto questo avviene tramite una serie di punti di contatto: i Touchpoints.

Ogni volta che un consumatore ha delle interazioni con il vostro brand l’esperienza deve smuovere le stesse emozioni.

L’identità del marchio deve rimanere sempre la stessa, perchè è proprio la sinergia tra tutti i canali  che porta i consumatori ad identificarsi nel marchio.

Vediamo alcuni degli innumerevoli touchpoints:

  • sito web, profili social
  • banner pubblicitari online
  • contenuti on line ad hoc
  • out of home
  • sede/negozio/ufficio
  • volantini, packaging

Il segreto per fare in modo che i vostri touchpoints generino valore è la COERENZA.

Lo stile deve essere unico e riconoscibile, sempre.

Immaginate di voler comunicare su più canali e di usare ogni volta font, colori, tono di voce sempre diversi. Creerebbe un gran caos nella mente dei vostri potenziali clienti, perché si troverebbero ogni volta di fronte a qualcosa di diverso e non riuscirebbero mai a ricollegare ciò che hanno visto ad un marchio, è come se ogni volta vi vedessero per la prima volta!

Pensiamo a Coca Cola, brand riconosciuto in tutti il mondo.

Voi comprereste una lattina viola con la scritta Coca-Cola in stampatello?

Probabilmente no, nemmeno vi fidereste.

Questo perché la brand identity è estremamente forte, sempre riconoscibile, mai deludente.

Gli step per creazione di un’identità

Ora che la teoria è più chiara e avete compreso cosa sia la brand identity e i touchpoints passiamo alla vera e propria costruzione: ciò che vogliamo far percepire ai consumatori, passaggio fondamentale anche per poter definire al meglio la successiva strategia di advertising out of home.

Gli aspetti da tenere in considerazione sono molti, ma riteniamo quelli di seguito i più importanti:

1 la filosofia.

è vero che poche righe sopra vi abbiamo spiegato quanto sia importante la coerenza, specialmente in termini di colori, font e tono di voce. Ma prima ancora di occuparci degli aspetti più tangibili dell’immagine va delineata la vostra filosofia.

Dovete stabilire:

  • chi siete? Il fulcro principale della vostra attività
  • perché avete scelto proprio quell’ambito specifico? Cosa vi ha fatto innamorare
  • chi è il pubblico target? Le persone alle quali vi volete rivolgere
  • quali sono le necessità dei vostri clienti? Cosa vogliono, cosa chiedono, perché
  • qual è il vostro valore aggiunto? Perché dovrebbero scegliere voi e non un altro?

2 Il naming.

Il nome deve rappresentarvi, a pieno.

In questo caso bisogna prestare attenzione ai molti marchi già registrati, soprattutto perché nel momento in cui andrete a registrare il vostro dominio per il sito web, il vostro nome potrebbe rivelarsi non disponibile.

3 Visual

Ora che avete definito la vostra filosofia è il momento di passare alla parte grafica.

Non si tratta solo degli elementi puramente grafici come il font e il colore, ma dobbiamo pensare al look&feel unico.

Un design che rispecchi proprio la vostra filosofia, proprio perché è quello che ha l’impatto più grande nella decisione d’acquisto.

4 Tono di voce

In ultimo, ma non per importanza: il tono di voce.

Come comunicate per iscritto con i vostri clienti? Che parole usate?

Ricordate che la risposta non la potete dare voi stessi, ma la daranno i vostri potenziali clienti.

Cosa chiedono? Che risultati vogliono ottenere con i vostri prodotti/servizi?

Come adattate il vostro tono ai vari touchpoints?

Strategia omnicanale

Negli ultimi anni la omnicanalità è diventata il centro della strategia di trasformazione digitale, il 70% delle grandi aziende già utilizza questo tipo di strategia.

Ma che cos’è?

Semplicemente la gestione sinergica dei vari touchpoints, volti a migliorare e ottimizzare  l’esperienza del consumatore.

Tutti quei punti di contatto che mirano a costruire una relazione durante il processo di acquisto.

Il potenziale cliente viene messo al centro, i dati rimangono sempre coerenti indipendentemente dai touchpoints.

In parole povere si può iniziare un’attività su un canale e seguitare su un altro senza dover ricominciare dall’inizio.

In Italia il 60% della popolazione con un’età superiore ai 14 anni utilizza Internet durante più fasi del suo processo d’acquisto, si aspettano quindi di vivere la stessa esperienza su ogni punto di contatto (sito web, sede fisica, canali social, cartelloni).

I mezzi di comunicazione per le campagne pubblicitarie

Se siete arrivati fin qui vi sarete già fatti un’idea della vostra brand identity e vorreste capire come e dove comunicare con i vostri potenziali clienti.

Niente paura, nelle prossime righe vi aiuteremo a capirlo!

La scelta dei mezzi di comunicazione fa parte di un mix: online, offline o entrambe.

Anche in questo caso è molto importante conoscere il vostro pubblico, sapere dove e come ricerca informazioni che gravitino intorno al vostro prodotto o servizio.

Pensate al vostro negozio o alla vostra attività, in che modo i clienti arrivano a cercare ciò che offrite?

Uno dei mezzi cardine è il cartellone.

La pubblicità Out of home, specialmente in ambito locale, rimane nella top ten dei mezzi pubblicitari più efficaci.

Inoltre, permette di aiutarvi a diventare ancora più digital.

Vi starete chiedendo come sia possibile arrivare al digitale con un cartellone che in realtà è stampato su carta o PVC in un punto fisso.

Non è magia, ma semplice strategia.

Una volta catturata l’attenzione del consumatore, attraverso una pubblicità Out of Home che avrà la funzione di magnete, portandolo  a pensare al messaggio e molto probabilmente a cercare in rete il vostro marchio.

E’ proprio in quel momento che voi dovete essere presenti.

Attraverso i social network racconterete la vostra filosofia, andando a creare un rapporto intimo con la vostra community.

Attraverso il sito web potrete rappresentare tutto ciò che siete, oltre che vendere realmente (nel caso di un e-commerce).

Sappiamo che non è un’impresa semplice e proprio per questo Diendi Media è qui. Pronti ad assistervi e ad aiutarvi per creare una strategia vincente dall’offline all’online.

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